libero-cinema-in-libera-terra
Il blog

‘Libero cinema in libera terra’ il festival itinerante contro la corruzione

Un’estate con Libero Cinema all’insegna del contrasto all’illegalità e alle mafie, grazie all’iniziativa di Cinemovel Foundation e Libera. Un tema che non deve essere dimenticato e che merita attenzione come questo, deve avere mettere in risalto quali sono i problemi, ma anche come affrontarli. 

“Una azione di contrasto ai fenomeni di illegalità declinata nella costruzione di un rinnovato umanesimo fondato sull’affermazione dei diritti universali, umani, sociali e ambientali”
Nota al programma dell’evento – Agensir

Fermi fisicamente per un anno, causa pandemia, non si sono adagiati sugli allori, ma hanno ideato un’edizione virtuale che ha fatto il boom di presenze con 60.000 spettatori. Quest’anno si torna anche live, a stretto contatto con il pubblico, per creare un legame che vada oltre la visione di uno schermo; qualcosa che sia in grado di far nascere, o rinascere, la consapevolezza delle persone.

“È la cultura che dà la sveglia alle coscienze. Noi abbiamo la responsabilità della cultura e la cultura è responsabilità”
Luigi Ciotti, Fondatore Libera

Il cinema gioca un ruolo fondamentale in questo campo. È in grado di risvegliare la coscienza degli individui, rendendoli consapevoli di avere una responsabilità verso il cambiamento.

Libero Cinema come strumento di lettura della società

Da Lecco alla Sicilia in un viaggio per combattere le organizzazioni mafiose e criminali nate in numero sempre maggiore, anche a causa della crisi causata dalla pandemia. Un’iniziativa che vede partecipare accanto ai cittadini anche le istituzioni, le scuole e le cooperative. 

Il Festival di Libero Cinema è nato per portare l’esperienza culturale alle persone come strumento di lettura della società in cui viviamo e continua a farlo, tenendo insieme dimensione virtuale e reale, mettendo un piede in quel grande spazio che viene definito dell’Onlife
Elisabetta Antognoni, Presidentessa Cinemovel

L’edizione del 2021 vede aggiungersi il Libero Cinema Magazine, uno spazio online dove si terranno interviste e dialoghi che coinvolgeranno il cinema, ma anche il mondo in cui stiamo vivendo. Il programma si concluderà con la proiezione del film Spaccapietre, con lo scopo di aprire gli occhi sul caporalato della Puglia contemporanea.